Visualizzazione degli Output in formato shapefile per l'ambiente GIS


Con questa nuova funzionalità, GHERAP aggiunge un altra possibilità in termini di contestualizzazione geografica dei risultati ottenuti dalle simulazioni effettuate, rispetto alle già presenti capacità di visualizzazione in ambiente CAD e WEBGIS.
Infatti, utilizzando questo modulo, il software fornisce output visualizzabili in qualsiasi ambiente GIS (ad esempio QGIS, Map WIndows GIS, SAGA, DIVA, Grass, Arcview ecc..) essendo in grado di generare direttamente (quindi senza la necessita di post elaborazioni) degli output in formato ESRI shapefile. Questi file rappresentato delle entità di tipo vettoriale in un formato divenuto uno standard in questo ambito. GHERAP è in grado di generare sia shapefile nelle stesse coordinate utilizzate per la definizione dei sistemi radianti (ad esempio UTM, Gauss-Boaga, Cassini-Soldner) sia in coordinate geografiche espresse in gradi decimali. E' GHERAP che si occupa della trasformazione di coordinate internamente. La finestra relativa a questa possibilità è di seguito mostrata.


Figura 13: Finestra per la visualizzazione degli output in ambiente GIS



Come vediamo, nella parte centrale della finestra è presente la scelta del tipo di entità da visualizzare in ambiente GIS. Essa potrà quindi essere una isolinea su un piano orizzontale, verticale, inclinato, oppure un isovolume. Queste entità possono chiaramente essere tra loro sovrapposte in ambiente GIS, come, allo stesso modo, una stessa entità può essere visualizzata più volte con parametri diversi (ad esempio si può visualizzare su un piano orizzontale, posto ad una determinata altezza, un numero qualsiasi di isolinee, cambiando, per ognuna di esse, il valore del campo elettrico che la definisce).

A tale scopo, si è voluto definire un "Progetto GIS" in GHERAP, ossia una cartella (creata automaticamente da GHERAP utilizzando un nome scelto dall'utente) che contiene vari "layer", ognuno dei quali rappresenta una simulazione. Quindi, potremo creare un Progetto all'interno del quale inserire le simulazioni su piani orizzontali, verticali ed isovolumi, in qualsiasi numero e combinazione.

Allo stato attuale molte Regioni rendono disponibile dati sia di tipo raster (immagini, generalmente ortofoto) che vettoriali (linee e poligoni) per i territori di pertinenza. Utilizzando questi dati, e sfruttando la possibilità di questo modulo di generazione di shapefile di GHERAP, diviene immediata la sovrapposizione di una data isolinea al territorio, anche in ambiente GIS.

Come esempio, di seguito vediamo il risultato ottenuto sovrapponendo in un GIS (Quantum GIS) le isolinee orizzontali, ad una data altezza, corrispondenti a 3 valori diversi del campo elettrico. Esse sono state sovrapposte ad una mappa del territorio formata sia da dati raster che vettoriali.


Figura 14: Sovrapposizione di 3 isolinee al territorio