Inserimento delle Campate / Tratte e loro Gestione


L'unità fondamentale di inserimento dati in SELF3D è costituita da un insieme di linee che possono rappresentare una campata (catenaria aerea) o una tratta (linea rettilinea aerea o interrata). La campata o la tratta può essere costituita da 1,3 oppure 6 conduttori, quindi, esistono sei possibile combinazioni che danno luogo a sei possibili finestre di inserimento dei dati in ingresso, ognuna delle quali viene aperta in base alla selezione effettuata sul tipo di linea e sul numero dei conduttori. Varie campate o tratte costituiscono un Progetto in SELF3D; ad esempio, un Progetto può contenere tutte le campate successive di un dato elettrodotto, oppure varie campate relative a porzioni di elettrodotti diversi che insistono sulla stessa area. E' possibile inserire insieme nello stesso progetto contemporaneamente linee aeree e linee interrate in numero illimitato.

Nell'inserimento dei vari parametri è possibile inserire indifferentemente sia delle coordinate relative ad un sistema di riferimento scelto dall'utente, sia delle coordinate espresse in un sistema di riferimento cartografico, come Gauss-Boaga o UTM.

Selezionando la tipologia di linea come catenaria ed il numero di conduttori uguale a 3, dopo aver premuto il tasto "Crea Campata / Tratta", si apre la finestra di inserimento dati seguente:


Figura 5: Finestra di inserimento per 3 conduttori aerei



Mentre, selezionando la tipologia di linea come rettilinea ed il numero di conduttori sempre uguale a 3, dopo aver premuto il tasto "Crea Campata / Tratta", si apre la finestra di inserimento dati seguente:


Figura 6: Finestra di inserimento per 3 conduttori interrati



Le finestre di inserimento per il caso di 1 e 6 conduttori sono analoghe. Una volta inserita la campata o la tratta, essa compare nell'"Elenco campate/tratte". Si può quindi continuare ad inserire ulteriori linee sia di tipo aereo che interrato e tutte le linee inserite compariranno nell'"Elenco campate/tratte". Una volta terminato l'inserimento delle linee, esse vanno salvate in un Progetto. Ovviamente, è anche possibile la procedura inversa, ossia, si preleva un Progetto e si visualizzano (e/o modificano) la/le campata/e costituenti il Progetto stesso. L'operazione è molto semplice ed è sufficiente pochissimo tempo per impadronirsi della metodologia.

A questo punto, una volta terminato l'inserimento, si è prevista la possibilità di visualizzare i conduttori di tutte le campate/tratte del Progetto. Il tasto "Visualizza Grafico 3D del Progetto" legge i dati inseriti e mostra un grafico 3D di tutti i conduttori del Progetto, come nella figura seguente:


Figura 7A: Grafico 3D di disposizione Spaziale dei Conduttori



Con il semplice utilizzo del mouse il grafico può essere ruotato a piacere in modo da poter visualizzare i conduttori da varie angolature. Nel caso in cui si ruoti il grafico in modo da ottenere una vista dall'alto, il grafico diventa bidimensionale ed il puntatore del mouse diventa attivo indicando le coordinate associate alla sua posizione. In questo modo, "scorrendo" il mouse sopra la proiezione al suolo dei conduttori, si ha una immediata visualizzazione delle coordinate associate a quel punto del conduttore della campata del Progetto. Questa funzionalità è presente non solo sul grafico di visualizzazione dei conduttori inseriti ma su tutti i grafici generati da SELF3D.

Inoltre, dalla versione 2.5 di SELF3D, è stata aggiunta la possibilità di esportare in ambiente CAD tutti i conduttori (sia rettilinei che a catenaria) inseriti tramite le finestre di inserimento grafiche precedentemente esaminate. A questo scopo è sufficiente premere il tasto "Genera RAW per CAD" presente nella finestra principale di SELF3D.

Utilizzando questa funzionalità è possibile:
  • Ricavare immediatamente le coordinate x,y,z di un qualsiasi punto appartenente ai conduttori utilizzando semplicemente il mouse
  • Ricavare le distanza di un qualsiasi punto appartenente ai conduttori da un qualsiasi punto dello spazio
  • Sovrapporre in ambiente CAD la rappresentazione dei conduttori alle isolinee o isovolumi dell'induzione magnetica da essi generata

Una rappresentazione dell'ultima possibilità è mostrata nella figura seguente:


Figura 7B: Sovrapposizione, in ambiente CAD, dei conduttori e di una serie di isolinee dell'induzione magnetica da essi generata