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Nell'inserimento delle geometrie dei conduttori oggetto di simulazione, SELF3D permette varie possibilitą.
Nel primo caso otteniamo la seguente finestra di inserimento ![]() Figura 1: Finestra di inserimento per tre conduttori a catenaria Nel secondo caso otteniamo la seguente finestra di inserimento ![]() Figura 2: Finestra di inserimento per 3 conduttori rettilinei Nel terzo caso, come detto, č possibile disegnare in ambiente CAD dei conduttori di qualsiasi forma. Questi conduttori vengono quindi esportati in SELF3D con lo script self3d-CAD. La scelta di permettere l'interazione di SELF3D con l'ambiente CAD nasce dalla volontą di sfruttare le enormi potenzialitą dello stesso CAD in termini di creazione, modifica e gestione di entitą. Queste potenzialitą non sarebbero neanche ipotizzabili nel caso in cui si fosse scelto di dotare SELF3D di un ambiente di disegno integrato di tipo "CAD-like". ![]() Figura 3: Funzionalitą dello script self3d-CAD Nelle due immagini seguenti vediamo, insieme alla simulazione dell'induzione magnetica, anche i conduttori che la generano, nel caso di una sottostazione elettrica (SSE) e nel caso di due tratti di cavidotto tra i quali č presente un tratto ad elevata curvatura: ![]() Figura 4: Conduttori (nero) di una sottostazione elettrica ed isolinea (rossa) dell'induzione magnetica da essi generata ![]() Figura 5: Cavidotto interrato (nero) con una accentuata curvatura tra due tratte rettilinee. In rosso l'isolinea a 3 micro Tesla simulata da SELF3D. Una volta introdotti in SELF3D i conduttori, indipendentemente dalle 3 modalitą testč evidenziate, essi costituiscono un Progetto SELF3D, fattibile di essere simulato con tutte le modalitą di calcolo che il software dispone. Tutti i conduttori, inoltre, possono essere visualizzati in un visualizzatore interno a SELF3D, come di seguito esemplificato: ![]() Figura 6: Conduttori di due catenarie ed una linea rettilinea nel visualizzatore interno di SELF3D |
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