Visualizzazione 3D dell'Isosuperficie dell'Induzione Magnetica


La finestra relativa a questa possibilità è mostrata in figura 12. SELF3D fornisce la possibilità di calcolare l'andamento che l'isosuperficie, ossia i punti dello spazio con un dato valore dell'induzione magnetica, assume in un sistema di riferimento tridimensionale. L'applicativo vuole in ingresso i parametri di dimensionamento del volume entro il quale effettuare il calcolo dell'isosuperficie, ossia, i valori X,Y e Z che ne definiscono l'estensione, le risoluzioni orizzontali e verticali, ed il valore dell'induzione magnetica che identifica l'isosuperficie stessa.


Figura 12: Simulazione 3D dell'Isosuperficie dell'induzione magnetica



A questo punto si seleziona il tasto lancia simulatore per generare il grafico di figura 12A.


Figura 12a: Simulazione 3D dell'Isosuperficie dell'induzione magnetica



Come si evince, oltre all'isosuperficie, è presente anche una figura geometrica ad indicare la presenza nelle vicinanze degli elettrodotti di un edificio. Il grafico si può ruotare a piacere con il semplice utilizzo del mouse ottenendo, in questo modo, una immediata visualizzazione della presenza o assenza di intersezione tra l'edificio e l'isosuperficie. L'inserimento della geometria avviene con il tasto "Aggiungi Geometria" il quale provvede a caricarsi i contorni della stessa geometria da un semplice file di testo; in esso saranno presenti i punti identificanti gli spigoli. SELF3D, in base alla formattazione del testo inserito, genererà una linea di contorno della geometria (sicuramente esaustiva) o le pareti colorate che identificano la geometria (come in questo caso) che comunque hanno solo una maggior valenza estetica rispetto al profilo lineare.

La funzionalità di visualizzazione 3D dell'isosuperficie è possibile non solo nel caso di elettrodotti aerei ed interrati, ma anche nel caso di conduttori di qualsiasi forma inseriti tramite il modulo (mostrato nel seguito di questa presentazione) facente uso di una polilinea approssimante.